Microperimetria

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Cos’è la Microperimetria Retinica?

La microperimetria retinica è un esame diagnostico che analizza dettagliatamente la sensibilità retinica centrale, correlando l’aspetto morfologico con quello funzionale dell’occhio. Consiste nell’esaminare la capacità del paziente di percepire stimoli luminosi di varia intensità in diverse posizioni della retina centrale, permettendo così di creare una mappa della sensibilità retinica centrale.

Utilità della Microperimetria Retinica

Questo esame è utile per diversi scopi:

  • Studio e diagnosi di patologie retiniche degenerative, miopiche, trazionali e vascolari.
  • Riabilitazione visiva dei pazienti ipovedenti.
  • Valutazione dell’efficacia di trattamenti medici o chirurgici mediante un’analisi pre e post trattamento, sia in ambito ambulatoriale che in studi clinici.

Procedura della Microperimetria Retinica

Durante l’esame, al paziente viene consegnato un telecomando con un pulsante da premere ogni volta che percepisce uno stimolo luminoso. I dati raccolti vengono proiettati sull’immagine ottenuta da una fundus camera ad alta risoluzione. Il microperimetro utilizzato consente anche un’analisi avanzata del campo visivo grazie a un tracker retinico che corregge la perdita di fissazione in tempo reale.

Durata e Norme di Preparazione

L’esame di microperimetria retinica dura dai 5 ai 10 minuti per occhio e non richiede una preparazione specifica. È un esame non invasivo e ben tollerato dai pazienti.
In conclusione, la microperimetria retinica è un importante strumento diagnostico che fornisce informazioni dettagliate sulla sensibilità retinica, contribuendo alla diagnosi e al monitoraggio delle patologie oculari