Microscopia Endoteliale

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Che cosa è?

La microscopia endoteliale è un esame non invasivo di fondamentale importanza nei casi di interventi chirurgici oculari come la cataratta, il glaucoma, la chirurgia della cornea e la chirurgia refrattiva.

A cosa serve?

Serve principalmente per diagnosticare le degenerazioni e le distrofie dell’endotelio corneale e per monitorare la densità cellulare dopo interventi di trapianto di cornea nel corso degli anni successivi.

Durante l’esame, viene utilizzata una fotocamera computerizzata per fotografare la superficie più interna della cornea, ricoperta da numerose cellule endoteliali. Questo consente lo studio della densità, della morfologia e delle dimensioni dell’endotelio corneale.

La conta delle cellule endoteliali è particolarmente importante prima di interventi di cataratta per valutare la risposta dell’occhio alla chirurgia, per monitorare lo stato corneale prima e dopo un trapianto di cornea, e in caso di patologie corneali.

Come funziona?

Durante l’esame, il paziente è seduto di fronte allo strumento con il mento e la fronte appoggiati su supporti appositi. Deve mantenere l’occhio fermo e aperto fissando una mira luminosa mentre l’immagine viene acquisita dall’operatore in pochi secondi. L’esame dura pochi minuti e non richiede l’uso di gocce oculari che potrebbero disturbare la guida dopo l’esame.

Non sono necessarie particolari preparazioni per questo esame. Questo esame consente l’osservazione dell’endotelio corneale attraverso l’acquisizione delle immagini fotografiche, che si ottengono mediante l’impiego di uno specifico microscopio. Queste immagini sono elaborate successivamente da un computer. Le cellule endoteliali sono importantissime per il mantenimento della trasparenza corneale. La loro densità non deve scendere al di sotto di determinati valori possono esserci gravi rischi riguardo al mantenimento di una giusta acuità visiva. Nella nostra vita, comunque, il numero di cellule si riduce in maniera fisiologica.
Le cellule endoteliali infatti non si riproducono. Quelle che “perdiamo” in modo fisiologico, quindi, non vengono sostituite con il rinnovamento cellulare. Questo comporta problemi seri in caso di lesioni oppure danni endoteliali.
L’endotelio corneale, per le sue caratteristiche istologiche e fisiologiche è molto sensibile agli attacchi di infezioni, di traumi od interventi.
Per questo bisogna monitorare lo stato di salute del nostro endotelio corneale specialmente in previsione di interventi chirurgici sugli occhi.
La microscopia endoteliale è indispensabile come test preliminare nei casi di chirurgia del bulbo (come l’intervento per la cataratta, il glaucoma o il trapianto di cornea) oppure nella chirurgia refrattiva. Anche dopo l’intervento, in molti casi, si deve ripetere l’esame con intervalli di tempo regolari. In caso di trapianto di cornea è fondamentale che sia effettuato sul lembo da trapiantare. In specifiche patologie corneali, per esempio nella Distrofia di Fuchs, che prevede una precoce riduzione nella densità delle cellule endoteliali diventa indispensabile per controllare l’andamento della patologia.