Nei primi mesi di vita, il neonato affronta un importante processo di adattamento ai cambiamenti postnatali. In presenza di parti complessi o di specifiche predisposizioni individuali, possono manifestarsi tensioni che si esprimono attraverso coliche, rigurgiti, irritabilità o asimmetrie posturali, in particolare a carico del distretto cranico.
L’osteopatia neonatale propone un approccio manuale delicato e non invasivo, volto a favorire l’equilibrio funzionale dell’organismo e a supportare il naturale processo di sviluppo del bambino. Il trattamento si svolge in totale sicurezza e si integra con le indicazioni del pediatra, all’interno di un percorso di cura multidisciplinare e orientato al benessere globale del neonato.
Il neonato attraversa una fase intensa di adattamento nei primi giorni di vita. L’osteopatia neonatale è un approccio delicato, sicuro e rispettoso, utile a trattare tensioni derivanti dal parto o dalla vita intrauterina.
Durante l’infanzia e l’adolescenza, il corpo cambia rapidamente. L’osteopatia pediatrica accompagna questa evoluzione sostenendo la salute e prevenendo disfunzioni.
Grazie a un approccio personalizzato e centrato sulla persona, l’osteopatia si rivela particolarmente efficace nel trattamento di numerosi disturbi funzionali.
Giorgia Di Pietro è un’Osteopata D.O. e Ortottista specializzata in un approccio globale che unisce postura e visione. Diplomata nel 2017 al C.E.R.D.O. di Roma e ad Atman (Nizza), vanta competenze avanzate in ambito strutturale, viscerale e pediatrico. La sua formazione post-graduate include l’osteopatia in gravidanza, neonatale e la rieducazione del pavimento pelvico.
Nel 2023 ha conseguito con lode la laurea in Ortottica presso “La Sapienza”, approfondendo il legame tra sistema visivo e neurosviluppo.
Ogni bambino è diverso: per questo il nostro obiettivo si rivela particolarmente efficace nel trattamento di numerosi disturbi funzionali.
Una valutazione osteopatica neonatale può essere utile quando il neonato presenta coliche, rigurgiti, irritabilità, difficoltà di suzione, preferenza nel girare la testa da un solo lato o asimmetrie craniche come la plagiocefalia. Viene inoltre indicata anche come supporto dopo parti lunghi, operativi o quando si sospettano tensioni legate alla vita intrauterina.
No. Il trattamento è delicato, dolce e non invasivo. L’obiettivo è osservare postura, mobilità e simmetrie del neonato e lavorare sulle tensioni che possono influire sul suo benessere quotidiano, rispettando sempre la sua sensibilità.
Nel bambino più grande e nell’adolescente, l’osteopatia pediatrica può essere utile in caso di disturbi posturali, dolori muscolari e articolari ricorrenti, difficoltà di coordinazione e movimento, problemi ortodontici o occlusali e somatizzazioni come stress, ansia o disturbi del sonno. Il percorso può integrarsi con altre figure sanitarie come logopedisti e ortodontisti.
Sì, può essere utile anche in assenza di problemi evidenti, per favorire uno sviluppo armonico e il benessere generale del neonato.
Sì, il percorso osteopatico può integrarsi con il pediatra e con altri professionisti, tra cui logopedisti, consulenti dell’allattamento e, per l’età pediatrica, anche ortodontisti.
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